AGENTI RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO, UNA CIRCOLARE INPS SCIOGLIE I NODI SULL’ACCESSO AL TRATTAMENTO PENSIONISTICO CON “QUOTA 100”

Martedì, 1 Ottobre, 2019

CEOTTO (FISASCAT CISL): «SANATA UNA INGIUSTIZIA NEI CONFRONTI DELLA CATEGORIA»
L'INPS chiarisce come poter accedere al trattamento pensionistico con quota 100. L’agente di commercio da questo momento può presentare domanda di pensione INPS quota 100 senza dover necessariamente chiudere prima la partita iva e cancellarsi dalla C.I.A.A. Al momento dell’ottenimento della pensione, l’agente potrà percepire ancora provvigioni solo ed esclusivamente se tali importi sono attribuibili a vendite effettuate nel periodo antecedente l’ottenimento della pensione quota 100. Nel caso in cui l’Inps accerterà che l’agente percepisce provvigioni su vendite successive alla pensione, la stessa verrà revocata. Anche le indennità di fine rapporto sono state escluse dal computo ai fini reddituali ed è stata altresì prevista la possibilità di poter sceglire il differimento della pensione a un momento successivo rispetto alla prima data utile, ciò permetterà di poter lavorare eventuali periodi di preavviso (senza incorrerre nella incumulabilità delle provvigioni con la pensione) L’INPS, inoltre, informa che l’indennizzo percepito dall’agente relativo alla cessazione dell’attività commerciale, di cui al D.Lgs. 28 marzo 1996 e successive modificazioni, è escluso dal reddito, pertanto anche chi percepisce tale indennizzo, può chiedere la pensione anticipata INPS quota 100.

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Circolare numero 117 del 09-08-2019.pdf116.53 KB