Perchè iscriversi

Sono circa 250.000 gli agenti di commercio presenti in Italia. Un numero decisamente alto e di forte interesse per la Federazione che mette in campo per la categoria energie e risorse per dare rappresentanza e tutela a questo mondo di piccole imprese. Perché l’agente di commercio è una piccola impresa, spesso formata da una singola persona, e in questi ultimi anni, anche questi lavoratori stanno soffrendo una crisi economica senza precedenti.
Con riferimento ai mandati di agenzia nei dati delle Camere di Commercio si notano molte cessazioni di attività da parte dei lavoratori di questa categoria, ma si notano anche altrettante nuove aperture di partite IVA, per iniziare la professione di agente e rappresentante di commercio. Questo ci fa pensare che siano molti i lavoratori dipendenti che hanno perduto il proprio lavoro e che tentano la fortuna attraverso il lavoro autonomo, e pertanto anche iscrivendosi alle camere di commercio come agente o rappresentante,  creando, alla luce delle odierne normative di accesso alla professione, figure professionali poco preparate alle sfide del mercato globale, rischiando così di impoverire l’intero settore.
Da questo mese per iniziare la professione di agente e rappresentante di commercio la normativa ha reso necessaria l'iscrizione alle Camere di Commercio per tutti i soggetti che intendono diventare agenti, unitamente alla richiesta di accompagnare tale domanda di iscrizione con documentazione comprovante particolare requisiti di capacità e professionalità, creando così una sorta di filtro di accesso che dovrebbe professionalizzare il mercato lasciando comunque la possibilità a tutti, anche attraverso appositi corsi di specializzazione, di poter esercitare la professione. Una sfida quindi per una nuova gestione del mercato produttivo italiano, e una sfida per la Fisascat e per la CISL che così possono creare opportunità legate alla rappresentanza e alla formazione professionale.
Una sfida quindi complicata e difficile per un intero sistema di figure professionali che, sappiamo, gestiscono oltre il 70% del PIL italiano.
Non solo! In un mercato economico complicato e difficile, dato, anche e soprattutto, dal momento assolutamente negativo per l’intera economia Italiana ed Europea, questa enorme massa di ordinativi viene gestita con regole che per queste figure professionali sono dettate dal Codice Civile, vecchio di oltre settant'anni, e da un sistema contrattuale, gli Accordi Economici Collettivi, scaduti e di difficile rinegoziazione. Le nostre controparti infatti, costantemente nei rinnovi degli accordi, propongono normative che tendono a peggiorare le condizioni degli agenti. A questo di aggiungono altre difficoltà; quelle di una categoria formata da migliaia di singole unità, dove la sindacalizzazione è difficile e spesso l'impegno sindacale è concentrato nel dare servizi, piuttosto che nella rappresentanza politica.
La risposta della Federazione è chiara. La Fisascat a tutti i livelli, ha deciso di investire sul settore ponendo la rappresentanza politica della categoria degli agenti e rappresentanti di commercio in primo piano nell'azione politico-sindacale, nonché ponendo l'informazione e il servizio alla categoria al centro della propria attività, ritenendola di primaria importanza per la crescita professionale degli agenti di commercio iscritti al nostro sindacato.
Questo perché la categoria degli agenti di commercio ha necessità di essere correttamente rappresentata e tutelata, perché è un contenitore di “fortissime” debolezze e divisioni, dove regna una costante mancanza di informazioni sia sulle normative di legge che regolamentano la professione, che sulle norme legislative e contrattuali a supporto dell'agente nel rapporto di agenzia con la casa mandante. Questi sono sempre stati gravi errori storici da parte degli agenti di commercio che hanno prodotto, nel tempo, emarginazione, indifferenza e disgregazione della professione.
In questo quadro sconsolante, le case mandanti hanno potuto accumulare, nel tempo, una forza contrattuale senza precedenti, perché hanno avuto a che fare con una categoria che raramente si informa sui propri diritti e doveri e che, soprattutto, non lo fa mai con il giusto tempismo. Per troppi anni migliaia di agenti di commercio, hanno spesso firmato ed accettato passivamente tutto, senza sollevare alcuna contestazione.
L'azione politico-sindacale, progettata dalla Sezione Nazionale Agenti, in collaborazione con la Segreteria Nazionale, e unitamente ai Servizi CISL, tende alla ricerca delle migliori soluzioni per la categoria degli agenti, che, attraverso le strutture territoriali della Federazione riesce a dare risposte concrete a tutto il settore, anche collaborando con l'INAS e la Fondazione Enasarco, ma soprattutto con il SAF, nazionale e locale, al fine di creare un sistema di rappresentanza e risposta politica, nonché pacchetti di servizi a costi contenuti che soddisfino i bisogni degli agenti anche sul fronte dei rapporti fiscali e previdenziali. Per quanto riguarda l'informazione e il servizio alla categoria, sono stati aperti numerosi Sportelli in altrettante strutture territoriali: alcuni funzionano già oggi a pieno regime mentre altre strutture si stanno attrezzando per farlo, ma già rappresentano molti agenti di commercio.
La struttura della Sezione Nazionale Agenti inoltre è attrezzata per dare risposte tecniche a tutto il territorio nazionale, sia ai singoli agenti che alle strutture territoriali interessate, e con nuove modalità studiate apposta per dare un servizio professionale e celere a questi lavoratori. I dati che provengono dalla Sezione Nazionale Agenti, ma anche dai diversi territori che hanno attivato lo sportello, parlano chiaro: oltre il 75% dei nostri iscritti ottiene l’assistenza a loro necessaria senza muoversi di casa o senza rinunciare alla visita ad un proprio cliente. E l'ottengono attraverso i canali telematici, mail e sito internet, newsletter e sms. Su questi canali transita anche l'iscrizione alla Fisascat, tramite il modulo di delega che viene, prima compilato dall'agente, poi inviato via mail o mms agli uffici delle Fisascat territoriali, quindi trasmesso all'INPS per l'effettuazione della trattenuta a cura della Federazione Nazionale; dall’INPS vengono poi inviate sui conti ciechi territoriali le relative contribuzioni. Non solo! La visura di contratti avviene, per gran parte dei casi, via email o via fax, così da ottimizzare i tempi di risposta.
Le specificità dell’attività dell’agente di commercio hanno imposto lo studio di nuovi metodi per l’assistenza sindacale. La Fisascat è riuscita, in poco tempo, a far comprendere ai propri iscritti le potenzialità delle nuove tecnologie, fornendo un servizio professionale, rapido e adeguato alle esigenze di una categoria sempre in movimento e con poco tempo a disposizione. La Federazione, ad ogni livello, su questo tema sta sperimentando con successo come un sindacato moderno e sensibile alle innovazioni, possa dare risposte ai propri iscritti in modo veloce ed adeguato, diventando così un punto di riferimento per l'intera categoria.

COME ISCRIVERSI - Scarica la delega sindacale

 

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