SVILUPPO DI ZONE PRIVE DI FATTURATO

Venerdì, 15 Settembre, 2017

Spesso gli agenti di commercio ricevono offerte di rappresentanza da parte di aziende che devono sviluppare determinate zone. A volte per queste zone la casa mandante non ha, al momento della stipula del contratto con l’agente, un fatturato o una clientela preesistente. Come molti di voi sanno, sviluppare da “zero” una determinata zona significa investire tempo e denaro per almeno un anno e, se tutto va bene, i primi guadagni veri si cominciano a vedere nell’anno successivo. È di fondamentale importanza, in questi casi, sottoscrivere un contratto di agenzia che tenga conto di tutto questo. Il rischio concreto è che case mandanti disinvolte cerchino di chiudere il mandato quando è il momento di raccogliere i frutti dell’attività di promozione fatta dall’agente di commercio nei primi anni di attività e di sviluppo della zona. Per prevenire questi comportamenti e percepire ciò che vi è dovuto per lo sviluppo della zona vi suggeriamo alcuni accorgimenti. L’agente di commercio nei primi mesi o nel primo anno, avrà difficoltà a coprire le spese sostenute per far conoscere i prodotti in una zona priva di clienti già attivi. Potrebbe pertanto essere interessante concordare con la mandante, almeno nella fase iniziale, un contributo fisso mensile (non un acconto provvigionale). In aggiunta a questa richiesta o in alternativa, se l’azienda non intende concedere il contributo fisso, è importante lavorare sulla durata del contratto. Con un contratto a tempo indeterminato l’azienda può dare la disdetta in qualsiasi momento, mentre l’agente potrebbe aver bisogno di una durata garantita, per essere sicuro di percepire i soldi negli anni successivi al periodo di promozione. In questi casi, si potrebbe concordare con la mandante un contratto a tempo determinato; ossia un contratto con una durata e una scadenza garantita (3 o 5 anni a seconda del caso specifico). In questo modo è difficile interrompere il mandato, e, se l’azienda decide comunque di interrompere prima il rapporto, dovrà pagare una cospicua somma a titolo di risarcimento del danno subito per la risoluzione anticipata. Altra cosa fondamentale, che abbiamo ripetuto in più occasioni, è quella di tenere nota in modo dettagliato di tutti i nuovi clienti procurati e dell’andamento del fatturato di ciascuno di essi e di quelli preesistenti. In questo modo, quando cesserà il rapporto, e nei casi previsti, l’agente potrà percepire un’indennità superiore, a condizione che dimostri l’incremento di fatturato e clientela. Vi ricordiamo che i nostri operatori sono a disposizione degli iscritti per la preparazione di contratti di agenzia che tengano conto di quanto detto in questo articolo.