L’obbligo di informazione

Martedì, 24 Ottobre, 2017

Riprendiamo la questione, in parte affrontata precedentemente, relativa all’obbligo di informazione dell’agente nei confronti della casa mandante.
Pensiamo infatti sia utile ricordarvi che esiste comunque un obbligo di legge che impone all’agente di informare la casa mandante su ciò che avviene nella zona/clientela a lui affidata.
E’ compito dell’agente, infatti, avvisare la casa mandante quando nella zona di sua competenza avvengono dei fatti di particolare rilevanza che possono incidere sulla sua attività e, di conseguenza, sui suoi risultati.
Spesso queste comunicazioni vengono fatte a voce ma, in alcuni casi, sarebbe opportuno iniziare a lasciare una traccia scritta di ciò che dite alle case mandanti.
Per fare alcuni esempi, è importante che l’agente scriva all’azienda in questi casi:

  • Quando nella zona di competenza diventa difficile concludere affari a causa di prezzi superiori a quelli praticati dalla concorrenza;
  • Quando diventa difficile operare per colpe imputabili alla casa mandante (problemi con i prodotti, con le consegne, ecc.);
  • Quando si hanno notizie di gravi difficoltà economiche di uno o più clienti;
  • Quando la concorrenza mette in campo azioni particolarmente efficaci nella Vostra zona;

Ovviamente queste segnalazioni vanno fatte con attenzione e cercando di fornire più dati concreti possibili. A cosa servono questo tipo di comunicazioni? A contrastare possibili contestazioni sui risultati ottenuti nella vostra zona di competenza o, nel peggiore dei casi, per avere documentazione adeguata ad impugnare eventuali disdette motivate da scarsa produttività.
Chi è nostro iscritto, può prendere contatto con i nostri operatori che, una volta compreso il vostro caso specifico, vi suggeriranno come scrivere queste relazioni.
Per ogni ulteriore informazione al riguardo contattate i nostri operatori agli sportelli che trovate all’indirizzo http://www.fisascatcislagenti.it/site/dove-siamo.